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LE ATTIVITA': VOCI DAL SILENZIO ---> Lo spettacolo
Voci dal silenzio

 

Con lo spettacolo Voci dal silenzio, Mille&UnaVoce affronta uno dei temi principali del suo impegno: la violenza che le donne subiscono quotidianamente, prima causa di morte, più del cancro e della guerra. Secondo le ricerche condotte dall’Organizzazione mondiale della sanità, almeno una donna su cinque ha subito abusi fisici o sessuali da parte di un uomo nel corso della sua vita.  Alcune forme di violenza si trovano ovunque: stupro, violenza domestica, incesto stalking (un tipo di molestia ormai riconosciuta e che diviene giorno dopo giorno sempre più frequente); altre sono specifiche di alcuni contesti: mutilazioni sessuali, omicidi a causa della dote, ecc.
La questione riguarda, ovviamente, anche l' Italia dove, secondo i dati Istat, una donna italiana su tre subisce molestie fisiche o sessuali nel corso della sua vita e le violenze domestiche sono la prima causa di morte per le donne.

 

LA TRAMA

 

Voci del silenzio racconta una storia vera trasformata nella traccia dello spettacolo. Una donna raccontata da sei donne, un'unica storia che vale per 6. Sullo sfondo le riflessioni della stessa donna che mostra di sé l’aspetto più introspettivo, interrogandosi sul senso dello stare nella condizione di vittima, senza identificarsi in essa e avendo chiaro il bisogno di non esserlo più.


Le lettrici, autrici sono Tina Lamacchia che ha raccolto la testimonianza e scritto il copione; Daniela Corcella che ha scritto il racconto introspettivo; Eleonora Ascari, Daniela Cavallini, Alessandra Leinardi e Nadia Rosa hanno scritto ciascuna il proprio finale caratterizzandolo fortemente, così come caratterizzate fortemente sono le loro letture. La regia è di Rosaria Distefano.


Intrecciata al racconto entra, prepotentemente, la musica. La scelta delle musiche è stata ragionata e sofferta: volevamo scegliere canzoni che parlassero del tema, ma che parlassero anche di amore e di speranza. La decisione più faticosa ha riguardato Te la ricordi Lella di Edoardo de Angelis,  Una canzone di quarant’anni fa che parla di un femminicidio. Chi racconta è l’uomo che l’ha compiuto, gelidamente indifferente verso quel gesto terribile. Lo stesso uomo  descrive la vittima come una poco di buono una che, tutto sommato, se l’è meritata. Un testo duro e maschilista che suscita reazioni contrastanti, difficile da cantare, ma necessario.


Le altre canzoni: La canzone dell’amore e Ballata triste di Nada; L’amore rubato di Luca Barbarossa; Te possino da tante cortellate, di Gabriella Ferri, L’angelo e la pazienza di Ivano Fossati, Ah vita è bella di Lucilla Galeazzi. La trama del racconto è sottolineata dalle musiche originali di Pino Martini.

 

I musicisti:
Anna Caporusso
, Chitarra e voce (Coro Hispano Americano, Quartetto Caminar, Quintetto imperfetto, Rossoprofondo);
Stefano Della Grotta, chitarra e voce (Caligo Benk, Rossoprofondo, Cosimo and the hot coals, Che sos ainos);
Rosaria Distefano
, piccole percussioni e voce (Coro Hispano Americano, Rossoprofondo, Officina teatrale); 
Pino Martini, basso e voce (Stormy six, Martini Bank, Tancaruja, Muriga, Barracca Epos, Che sos ainos).

 

 

SPETTACOLI REALIZZATI

 

 

26 novembre 2017 - Auditorium Il Pertini, Cinisello Balsamo

 

20 febbraio 2018 - Spazio Teatro 89, Milano

 

8 marzo 2018 - Cascina Cuccagna, Milano

 

25 novembre 2018 - Bi - La Fabbrica del Gioco e delle Arti , Cormano

 

2 dicembre 2018 - Auditorium Pertini, Cinisello Balsamo

 

 


 
 
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